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Safety ed Emergency in mare

PAN-PAN e MAY-DAY: assistenza e salvataggio.

Questa volta parliamo di una fase delicata della navigazione e di un punto debole nella formazione di chi naviga per diporto: la richiesta di soccorso.

Quando una imbarcazione ha un problema a bordo non bisogna esitare a segnalarlo al servizio S.A.R. che in Italia è coordinato dal corpo della Capitaneria di Porto Guardia Costiera. Gli strumenti a nostra disposizione a bordo delle unità da diporto è la radio VHF, con o senza la funzione DSC, ma obbligatoria solo per navigazioni oltre le 6 miglia dalla costa. A sei nodi per fare 6 miglia e venivi ad aiutare passa un’ora, a 12 nodi mezz’ora ma trenta minuti possono essere tanti in molte situazioni. Pensando che il 90% dei diportisti navigano entro le 6 miglia dalla costa per la legge nulla è obbligatorio per salvarsi la vita o per sentire che qualcuno sta chiedendo aiuto.

Tutti quindi affidano la loro possibilità di comunicare con la terra per segnalare un problema al telefonino. 

VHF o telefonino?                                                                                                                        

Entrambi ma…durante uno dei nostri corsi sull’uso delle dotazioni di emergenza abbiamo sparato una serie di razzi a paracadute rossi. Nel giro di pochi minuti molte delle barche in navigazione domenicale hanno invertito la loro rotta per venire a tutta velocità verso di noi: BENE, vuol dire che la gente non è distratta e accorre.

Arrivati in zona un po’ perplessi, un po’ arrabbiati, hanno appreso che era una esercitazione. MALE! Abbiamo chiesto loro se avevano il VHF nessuno e quei due che lo avevano lo avevano spento e non sul canale 16. Nessuno aveva sentito noi e la Capitaneria lanciare il securité di inizio esercitazione autorizzata.

Ebbene sì, questo mal costume si è diffuso talmente tanto che se voi per qualsiasi motivo avrete bisogno di lanciare un PanPan-PanPan-PanPan perché chiedete assistenza o un MayDay-MayDay-MayDay perché necessitate addirittura di un salvataggio, potreste non essere ascoltati da una barca da diporto navigando attorno a voi avrebbe potuto raccogliere la vostra richiesta!

 

Quale è il vantaggio del VHF rispetto al telefonino?

Il vero vantaggio è che utilizzando il VHF tutti vi possono ascoltare, col telefonino no. Questo permette di poter contare sull’intervento di una barca che, navigando più in zona della motovedetta allertata col 1530 (numero ufficiale della richiesta di soccorso in mare con il telefonino), sebbene più piccola e più lenta poteva avvicinarsi a voi in meno tempo per prestare assistenza. L’altro vantaggio è che anche in assenza di copertura dei telefonini, se tutti avessero il VHF e lo tenessero acceso, una barca, nave o peschereccio nei nostri mari è sempre ad una portata tale da sentire la nostra chiamata e rilanciarla al S.A.R.

Per cui, anche se la legge non lo obbliga, abbinate sempre un VHF al nostro telefonino e tenerlo acceso.

 

Per chiudere qualche consiglio per usarlo bene:

  • 1W. Quando chiamate il porto per la richiesta di ormeggio o l’amico a poche miglia da voi settate il vostro VHF sulla potenza LOW-1W, sarete udibili nel raggio di 1-5 miglia ma non disturberete tutti i naviganti nel raggio di 25-30 miglia.

  • DW. Con i vostri amici concordate di sentirvi su un altro canale autorizzato al traffico “ship to ship”. State su quel canale e mantenete l’ascolto sul 16 settando la vostra radio con la funzione “Dual Watch” attraverso l’apposito tasto contrassegnato dal simbolo DW.

  • Casse esterne. Dotate la barca della possibilità di ascolto del VHF all’esterno. Disattivando l’ascolto interno renderete la vita sotto coperta più serena, nessuno vi chiederà di spegnerlo e chi è fuori sarà sempre informato ma rispetterà l’obbligo del Codice di Navigazione di prestare ascolto continuo per essere d’aiuto a chi ha bisogno di assistenza o soccorso.


Il VHF con funzione DSC è interfacciato ad un GPS e permette, se nessuno vi ascolta sul canale 16, di inviare un sms ad un’altra radio VHF con funzione DSC e far scattare un allarme che richiamerà l’attenzione dell’equipaggio a bordo e vi richiamerà per sapere quale problema avete. Chiaramente queste nuove radio hanno tante altre funzioni ed anche delle nuove e ben precise procedure che sarebbe bene imparare. Per impararle vi invitiamo a fare un corso GMDSS. Ve ne sono anche di gratuiti on-line.

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